Mahjong

Il Mahjong è un antichissimo gioco cinese che, pur essendo abbastanza complesso, può essere inquadrato meglio se lo si considera da subito come un parente del Burraco, il famoso gioco di carte. Il Mahjong, sebbene sia molto più antico e quindi precedente al gioco di carte, presenta lo stesso obiettivo di gioco: posizionare tutte le proprie tessere. Infatti, il Mahjong non si gioca con le carte ma con delle tessere particolari che vi presenteremo in questo articolo. Con il Mahjong, si fa un viaggio nell’antica Cina, tra filosofia, metafore e mitologia.

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Le tessere del Mahjong

Il Mahjong presenta 136 tessere tra cui Semi (numeri), Onori (simboli) e Onori supremi.

I semi sono costituiti da cerchi, bastoni e bambù, tutti numerati da 1 a 9.

Gli onori sono costituiti da diversi simboli, a loro volta divisi in onori semplici, onori superiori e onori supremi:

  1. Gli onori semplici sono l’est, il sud, l’ovest e il nord
  2. Gli onori superiori sono il rosso, il verde e il bianco
  3. Gli onori supremi sono costituiti da 4 fiori e da 4 stagioni.

Regole del Mahjong

Il Mahjong esiste in diverse varianti. In questo articolo, vi presentiamo la variante più popolare, ovvero la cinese tradizionale. Esiste anche una variante di Mahjong italiana, così come altre decine di varianti, che potrete trovare su internet.

L’obiettivo del gioco è quello di fare Mahjong! Ovvero scartare tutte le proprie tessere.

Svolgimento del gioco del Mahjong

Prima di iniziare, i giocatori lanciano i dadi. Il giocatore con il punteggio più alto, diventerà il giocatore Est. Alla sua sinistra avrà il sud, poi l’ovest e il nord. Il gioco si svolge in senso antiorario.

Ad inizio gioco, le tessere vengono sparse sul tavolo e mischiate da tutti i giocatori. Successivamente, ogni giocatore crea davanti a se un muro lungo quanto quello degli altri giocatori (in base alle tessere in gioco e alla variante) e alto 2 tessere.  Una volta che i giocatori hanno creato il proprio muro, lo pongono al centro in modo tale che creino un quadrato. Nella tradizione del gioco, questo quadrato dovrebbe rappresentare la muraglia cinese.

A questo punto, il gioco prevede che il giocatore ad est lanci due dadi e conti il risultato in senso antiorario a partire dalle tessere del proprio muro. Se ad esempio lanciasse 10, inizierebbe a contare 10 a partire dal muro est, finendo perciò sul muro sud. Una volta finito il conteggio, si tolgono dal muro le quattro tessere successive a quelle sulle quali finisce il conteggio. Quindi, contandone dieci, si toglieranno quattro tessere a partire dall’undicesima coppia (perciò undicesima e dodicesima coppia, considerando che il muro è formato da coppie di tessere disposte in altezza).

Aperta la breccia, Est prende le prime quattro tessere, continuando la breccia e distribuendo le altre 12 (ottenute seguendo la stessa breccia) agli altri 3 giocatori. Si continua così fin quando tutti i giocatori avranno 12 tessere per ciascuno, ottenendone successivamente un’altra singola. Quando tutti i giocatori avranno 13 tessere, Est potrà prendere la quattordicesima (soltanto lui) e iniziare il gioco.

Durante il gioco, i partecipanti dovranno cercare di scartare le proprie tessere in base a dei tipi di punteggio effettuabili: il peng (tris), lo shang (scala con tre carte), il gang (il poker). Anche i nomi dei punteggi variano leggermente a seconda della variante utilizzata.

Come abbiamo già detto in precedenza, l’obiettivo di gioco è scartare tutte le tessere in proprio possesso, effettuando così un Mahjong!